La Triestina

Uno dei più bei ritratti della carriera artistica di Bruno Colla è La Triestina e rappresenta una giovane fanciulla conosciuta dall’artista in gioventù. La giovane è sicuramente in posa, il volto non appare diritto verso l’osservatore, ma a tre quarti, secondo il modo di raffigurare i grandi personaggi del Quattrocento, lo sguardo che fissa l’osservatore non è né di aggressività né di invito, come appaiono solitamente le donne di Bruno Colla, ma semplicemente il suo è uno sguardo che fa trasparire dolcezze e semplicità. La Triestina, così la soprannomina il pittore, è un altro dei ritratti significativi della carriera di Colla. Sicuramente questa donna è stata per il pittore una fonte d’ispirazione, un amore giovanile, un ricordo che risale al 1963. Una donna alla quale Bruno Colla è riuscito a trasmettere una bellezza e una semplicità che rimarranno immortalati per sempre in questa opera. Molto profondi sono gli occhi ridenti ed espressivi della fanciulla, di un colore marrone, mentre le sopracciglia scure e i capelli sono di un nero corvino ma con gli stessi riflessi marroni degli occhi. I capelli scuri e spettinati cadono dolcemente sul viso e creano una cornice che contorna la pelle. Questo dipinto rappresenta una tappa fondamentale della carriera di Bruno Colla, il quale mette in risalto con una pittura semplice e pulita un grande talento e una bravura nell’utilizzare i colori e le diverse tonalità chiaroscurali. Uno dei più bei ritratti della carriera artistica di Bruno Colla è La Triestina e rappresenta una giovane fanciulla conosciuta dall’artista in gioventù. La giovane è sicuramente in posa, il volto non appare diritto verso l’osservatore, ma a tre quarti, secondo il modo di raffigurare i grandi personaggi del Quattrocento, lo sguardo che fissa l’osservatore non è né di aggressività né di invito, come appaiono solitamente le donne di Bruno Colla, ma semplicemente il suo è uno sguardo che fa trasparire dolcezze e semplicità. La Triestina, così la soprannomina il pittore, è un altro dei ritratti significativi della carriera di Colla. Sicuramente questa donna è stata per il pittore una fonte d’ispirazione, un amore giovanile, un ricordo che risale al 1963. Una donna alla quale Bruno Colla è riuscito a trasmettere una bellezza e una semplicità che rimarranno immortalati per sempre in questa opera. Molto profondi sono gli occhi ridenti ed espressivi della fanciulla, di un colore marrone, mentre le sopracciglia scure e i capelli sono di un nero corvino ma con gli stessi riflessi marroni degli occhi. I capelli scuri e spettinati cadono dolcemente sul viso e creano una cornice che contorna la pelle. Questo dipinto rappresenta una tappa fondamentale della carriera di Bruno Colla, il quale mette in risalto con una pittura semplice e pulita un grande talento e una bravura nell’utilizzare i colori e le diverse tonalità chiaroscurali.

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